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A CACCIA DI FANTASMI NEI CASTELLI DEL DUCATO DI PARMA E PIACENZA
Maggio 2006
Questa primavera abbiamo deciso di intraprendere un viaggio non tanto distante da casa all'avventura nei Castelli
del Ducato di Parma e Piacenza.
Abbiamo alloggiato in un campeggio a Salsomaggiore Terme (Camping Arizona Via Tabiano, 40
43030 - Tabiano Terme, Salsomaggiore Terme (PR)
Tel. 0524 565648)
fortunatamente questo camping aveva anche dei bungalow dove abbiamo dormito evitando di aprire la tenda col freddo che faceva.
E' stata una vacanza bellissima.
In qualsiasi punto informazioni o castelli si trovano dei depliant su tutti questi castelli.
I castelli sono più di 19 dislocati nelle due provincie, c'è anche una carta che ci si puo' fare che costa 2 euro e da diritto a sconti per entrare. (i 2 euro si recuperano subito).
I castelli sono belli, e talvolta sono cornici di rappresentazioni storiche in costume.
Inoltre alcuni hanno anche il FANTASMA!!! Come ad esempio il castello di Bardi. In questo castello il fantasma è stato anche fotografato! Infatti la sagoma di un cavaliere si aggira per le sale del castello.
Che dire quindi, fantasmi o no, questi castelli medievali sono proprio un'idea per passare una settimana diversa dal solito.
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I castelli da noi visitati hanno il numero come da cartina geografica.
Utile da sapere è che con il costo di € 2.00 puoi acquistare una tessera che ti da diritto allo sconto di 1 euro per tutti i 19 castelli indicati nella piantina.
Per informazioni piu' dettagliate vi consigliamo di visitare il sito: www.castellidelducato.it
Due brevi consigli generali: nei castelli potete prendere un libricino dei castelli del ducato con tutti le foto, orari e numeri di telefono, purtroppo gli orari delle visite non sono ben chiare, alcuni castelli infatti chiudono a mezzogiorno per riaprire alle quindici, vi consigliamo pertanto di telefonare per avere migliori informazioni.
Inoltre in alcuni castelli in giorni prestabiliti organizzano alcuni castelli visite guidate in costume, se vi piace, tenetene conto per il vostro itinerario.
I Castelli di Parma sono anche tradotti in spagnolo nel sito "Arrivederci Italia"
1.
La Fortezza Bardi è uno tra i castelli più distanti da raggiugere (da Salsomaggiore a Bardi circa 50 minuti per 51 Km). La strada infatti è tutta curve e tornanti e metterà a dura prova il vostro stomaco. Ma ne vale la pena. Particolarità interessante di Bardi è il Fantasma che ci vive.(vedi foto)

Questo fantasma non è solo una leggenda, ma è anche stato fotografato e a Bardi c'è una stanza chiamata "Stanza del Boia" dove potrete vedere le sue foto.
La storia di questo fantasma è legata ad una storia d'amore.
Soleste, la giovane figlia del castellano freme per Moroello comandante delle truppe, ma il padre l'ha promessa in sposa ad un feudatario vicino. Un matrimonio che porterà nuove terre ed una solida alleanza. Solo la balia aiuta Soleste e Moroello e si prodiga affinche i due ragazzi possano incontrarsi e stare insieme. Purtroppo la malasorte sta per accanirsi contro i due giovani amanti.
Moroello deve difendere i confini dello Stato e parte con i suoi soldati. Ogni giorno Soleste sale sul mastio della fortezza ove è possibile spaziare con lo sguardo sulle due vallate e spiare il ritorno di Moroello. Dopo lunghe settimane di attesa finalmente vede avvicinarsi uomini a cavallo, ma sono troppo lontani per poter distinguere i colori e gli stemmi. Solo quando i cavalieri arrivano alla confluenza fra i torrenti Ceno e Noveglia, Soleste nota che i colori non sono quelli dei Landi. Questo significa che Moroello è stato sconfitto! Soleste si uccide gettandosi dal mastio.
In realtà Moroello ha vinto la sua battaglia. Indossa i colori del nemico battuto come ultimo spregio. E' la balia a dare la triste notizia del suicidio a Moroello ed assistere all'urlo straziante mentre egli si getta dagli spalti della Piazza d'armi.
La base del mastio, da anni è soggetta a studi e ricerche notturne con sofisticate apparecchiature elettroniche da parte di ricercatori italiani e stranieri. Il fantasma di Moroello, nell'arco dei secoli, è infatti apparso vicino al mastio a volte accompagnato da una sommessa e triste musica.
Negli ultimi anni, però, gli "avvistamenti" si sono fatti più frequenti anche da parte dei visitatori e dei ricercatori del Dipartimento di Ricerca del Centro Studi Parapsicologici di Bologna. I quali ultimi sono addirittura riusciti a fotografare il fantasma di Moroello, con una termocamera sofisticatissima, e hanno realizzato nel castello una mostra su questa presenza.
10.
La Rocca Meli Lupi di Soragna, da fuori non dice molto, rispetto agli atlri castelli, ma dà il meglio di sè al suo interno.
E' infatti di proprietà privata e ancora oggi i proprietari fanno uso di alcune stanze che si possono visitare.
E' ricca quindi non solo di affreschi e arazzi, ma anche di mobilio molto pregiato.
Anche questa Rocca ha la leggenda di un fantasma.
Il fantasma di Donna Cenerina, Cassandra Marinoni (questo il suo vero nome), sposa del marchese Diofebo II Meli Lupi, morì assassinata insieme alla sorella Lucrezia dal cognato Giulio Anguissola e dai suoi soldati nell'anno di grazia 1573. Il cognato era pieno di debiti e per risolvere il problema ingaggiò dei sicari per uccidere la moglie ed ereditare i suoi possedimenti.
I sicari una volta entrati nel castello non sapendo quale delle due fosse la moglie del conte, uccisero a pugnalate tutte e due le donne.La sorella morì sul colpo mentre Donna Cenerina morì il giorno seguente.
Fu un delitto atroce, che scosse la quieta vita del tempo e che nonostante l'intervento del Governatore di Milano e del re di Spagna Filippo II, restò impunito.
Forse per questo, il fantasma inquieto della povera Cassandra prese ad aggirarsi nelle sale della Rocca, e la leggenda narra che il fantasma faccia la sua apparizione ogni volta che muore un membro della famiglia.
13.
La Rocca Viscontea di Castell'Arquato è forse uno tra i più bei castelli che abbiamo visitato, se non altro uno tra i più grandi.
Non siamo andati a visitare stanze interne ma tutto il centro è un museo per le sue strade ciottolate e le sue stradine medievali.
In cima ci siamo riposati su un bel cortile da cui si ha un panorama sulle colline emiliane.
19.
Vigoleno è una piccola cittadina fortificata.
Al suo interno troviamo poche case, una chiesa, una bellissima piazzetta con una fontana ed un mastio.
Visitare il mastio costa € 2 e farete un breve percorso per i camminamenti di ronda delle guardie, con tre euro invece potrete approfittare (se arrivate negli orari giusti per le visite guidate) della guida che non solo vi parlerà del mastio e della storia della città ma vi giuderà anche per il paesino.
Per visitare Vigoleno vi basteranno 30 minuti e anche meno.
2.
La Reggia di Colorno, molto bella per i suoi giardini, al suo interno è molto spoglia, da ammirare sono gli affreschi. Tutti gli arredi della reggia ora si trovano in gran parte in musei e anche al Quirinale a Roma. Vale la pena però visitare i suoi interni solo per la guida.
SEPPUR SCARSA DI MOBILIO LA VISITA GUIDATA DURA PIU' DI UN ORA E MEZZA.
Si visitano le camera della Reggia e le camere di Don Filippo di Borbone il quale fece costurire anche una chiesa privata in onore ai domenicani.
La chiesa è chiusa alle visite se non a quelle guidate della reggia. Nella chiesa si trovano piu' di 300 reliquie di santi che il Duca di Borbone amava collezzionare (morì prima di arrivare a 365 una per ogni giorno dell'anno).
Moglie di Don Filippo di Bormbone è Louise Elisabeth , figlia di Luigi XV di Francia, che la rinnova e l'arreda sul nobile modello di Versailles, e ancora fu poi abitata da Maria Luigia d'Austria fino alla metà dell"Ottocento.
In epoca napoleonica, Colorno viene dichiarato residenza imperiale: è tuttavia dopo la Restaurazione, con la duchessa Maria Luigia d'Asburgo-Lorena, che la Reggia conosce nuovo prestigio.
5.

La Rocca San Vitale di Fontanellato è un vero e proprio castello in miniatura.
All'interno è arredato e affrescato. La particolarità che lo contraddistingue è che al suo interno possiamo trovare una delle prime camere oscure.
Il paesino è piccolo ma posso assicurarvi veramente "coccolo" proprio una chicca.
9.

La Rocca dei Rossi di San Secondo al suo interno non presenta alcun arredo se non tanti affreschi.
A noi è piaciuta perchè abbiamo partecipato alla visita-spettacolo con personaggi in costume (c'era anche la possibilità di degustazione per chi lo volesse)
La visita ci è costata € 7 ed è durata due ore circa. A farci da guide personaggi in costume d'epoca e alla fine abbiamo assistito ad una rappresentazione teatrale all'interno di un salone affrescato nel castello, di Luigi de Medici detto Luigi dalle Bande Nere.
Queste rappresentazioni particolari si svolgono ogni ultimo sabato e qualche volta domenica del mese. Bisogna però prenotare. (Tel. 0521.873214)

Scipione non è tra i castelli segnalati nel libretto d
ei Castelli del Ducato di Parma. Esso infatti è di proprieà privata e non è possibile accedervi. Se pero' vi piace fare qualche foto e siete in zona (Vicino a Vigoleno e state per raggiungere Salsomaggiore) può essere una sosta interessante. Il paesino infatti è composto da tre case, una chiesa ed un piccolo castello.
Noi che eravamo di passaggio vi facciamo vedere le foto.
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